Pensieri [In Viaggio]

Dovrei ricordarmi di evitare le focacce sporchevoli quando viaggio, ma sono buone e allora mi ritrovo a lottare con i pomodorini e ne sono quasi felice.

Paesaggio uggioso, colline toscane umide e pigre. Forse stanno cercando di prepararmi al prossimo viaggio.

Irlanda. Mi sa che non sono mai andata così lontano da casa mia, io che amo l’idea di viaggiare e scoprire posti nuovi.
Non ho soldi, non ho tempo, ma ne ho bisogno. Devo capire ora dove diavolo andare. Perché speravo che sarei arrivata alla laurea con le idee già ben chiare, ma come al solito mi ritrovo a fare tutto all’ultimo.

Persone che non vorrei lasciare, persone con le quali vorrei stare, e non è facile trovare il giusto bilanciamento. Viene quasi voglia di mollare tutto e trasferirsi là, dove i guadagni sono anche migliori. Sì, ma poi che vita sarebbe, una vita a ricercare persone simili a quelle che conosci già, e che ti fanno sare bene?

Facciamoci questo viaggio, in una terra sconosciuta e molto adatta ad una gnoma. Chissà che poi non mi venga la giusta ispirazione…

Nuovo progetto

Mi è venuta l’idea di aprire un nuovo progetto, per lasciare una piccola traccia delle mie idee artistiche e magari per mostrare quegli schizzi che non completerò mai.
Un nuovo blog, in italiano e inglese (maccheronico) perché vorrei fosse fruibile un po’ da tutti.

The Gnomshee’s lair

Chissà che non mi dia una motivazione aggiuntiva per continuare quei progetti che sono fermi da un po’ troppo tempo.

Ci vediamo…

Il guaio di questa professione è che finisci per capire in anticipo le cose. Quando ancora tutti i parenti sperano in una ripresa a te non è dato un barlume di quella luce. Finisce che sei tu a raccontare agli altri come saranno i giorni, da un certo punto in poi, prima ancora che i medici abbiano il coraggio di accennare la cosa.
E l’ironia di tutto questo è che alla fine non sei pronta. E ti ritrovi, forse, più desolata degli altri.

Ci vediamo domani, nonno.
Non sia mai.